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Pittori
Fortunato Depero
Nasce a Fondo (TN) nel 1892.
A Rovereto,giovanissimo,frequenta la Scuola Reale Elisabettina, un istituto d’arte frequentato da molti artisti che in seguito diventeranno protagonisti del panorama culturale italiano del Novecento.
Nel dicembre del 1913 rimane colpito dalla mostra di Umberto Boccioni a Roma, dove conosce molti dei suoi “idoli”, tra cui Giacomo Balla e Filippo Tommaso Marinetti. Tramite il gallerista Sprovieri riesce a esporre, sempre a Roma, all'"Esposizione Libera Futurista Internazionale" nella primavera del 1914, dove si confronterà con nomi prestigiosi.
Diventa allievo di Giacomo Balla e riesce a entrare nella cerchia del primo gruppo futurista.
Nel 1915 assieme a Balla scrive un manifesto divenuto poi fondamentale: "Ricostruzione futurista dell'universo". Qui Balla e Depero si autoproclamano astrattisti futuristi e inneggiano ad un universo gioioso, «coloratissimo e luminosissimo».
Tra il 1924 e il 1928 Depero lavora con molte ditte, fra cui la Alberti (produttrice del Liquore Strega), la Schering (Veramon) e la già citata Campari realizzando per quest’ultima centinaia di proposte pubblicitarie.
Nel 1927 le edizioni Dinamo - Azari di Milano pubblicano il mitico "Depero Futurista" più conosciuto come il " Libro Bullonato", un capolavoro nella storia della stampa di questo secolo.
Dal 1928 al 1930 è a New York dove apre uno studio per la pubblicità. Si dedica alla realizzazione di pupazzi in legno,piccole marionette, progetta applicazioni artigianali dell'arte,fra cui arazzi,poi cuciti dalla moglie e da altre lavoranti nella sua casa - scuola futurista a Rovereto.
Nel 1957 inizia ad allestire, a Rovereto, la Galleria Museo Depero dedicata alle proprie opere. Verrà inaugurata due anni dopo nel 1959,muore a Rovereto nel 1960.
In trent'anni di operato la Galleria ha organizzato numerose mostre dell'Artista e sue opere di notevole prestigio sono sempre presenti.

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